Perle vere: come riconoscerle da quelle false e dalla bigiotteria
Riconoscere le perle vere da quelle spacciate come tali, così come dai prodotti di bigiotteria, è fondamentale per chi vuole procedere all’acquisto di un gioiello in perle (tradizionale o personalizzato) o per chi ad esempio è in possesso di un prezioso di cui vuole stimare il reale valore. Il settore, complice anche il progredire di un mercato online sempre più fuori controllo, non è nuovo a mancati chiarimenti sulle caratteristiche dei prodotti, se non a vere e proprie truffe.
Dopo aver visto quindi come determinare la purezza dell’oro, oggi ci concentriamo sulle perle e su come se ne determina l’autenticità.
Tecniche per riconoscere le perle: alcune premesse
Prima di elencare quelle che sono le tecniche del mestiere, che andremo a esporre qui per fini prettamente nozionistici, è importante chiarire che la valutazione di qualsiasi prezioso è un processo delicato che non può essere appreso se non con l’esperienza. Pertanto, i novizi che intendono valutare un gioiello devono necessariamente rivolgersi a un professionista.
I risultati dei singoli test non possono infatti dare una risposta definitiva ai propri quesiti.
Far scorrere le perle sui denti
La prima di queste prove è forse quella più curiosa, ma si tratta indubbiamente di una pratica di grande efficacia. Dal momento infatti che la superficie di una perla, a differenza di quanto qualcuno potrebbe pensare, non è perfettamente liscia ma rugosa o granulosa, un indizio può essere ricavato utilizzando la propria sensibilità tattile.
La perla viene quindi passata sugli incisivi (mai tentare la masticazione) per scoprirne appunto la superficie: questa di solito è perfettamente liscia solo quando la perla è in plastica o vetro, quindi appunto prodotta artificialmente. È bene avere i denti perfettamente puliti, onde evitare di macchiare il prezioso.
Attrito tra perle
In virtù di quanto appena detto, si può analogamente eseguire un test sfregando lievemente le perle tra di loro, al fine di cercare di percepire appunto se vi è una qualche forma di attrito o se invece queste scorrono in quanto lisce. Anche in questo caso, l’energia utilizzata deve essere minima per non danneggiare le perle.
Colore, peso e imperfezioni
Le perle quindi, in quanto elementi naturali, non possono che differire l’un l’altra, diversamente dalle perle artificiali prodotte in serie. Si valutino quindi attentamente le differenze di colore, di peso ma anche di forma stessa, giacché non sempre le perle vere sono perfettamente sferiche.
In quanto al peso, si noti inoltre come le perle in plastica sono generalmente più leggere di una perla naturale, la quale ha un peso importante.
Il controllo del foro
Quando non incastonate in un anello o in un pendente, le perle vengono forate per inserire il filo che le regge. Nelle perle finte, si applica una vernice che generalmente si usura proprio in prossimità del foro, mostrando il reale materiale di cui sono composte.
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